Calcio amputati: seconda tappa di Campionato, il racconto di Franco Esposito


Franco Esposito, giornalista-scrittore di successo e autore del libro Il calcio a modo loro sulla storia della Nazionale Italiana Calcio Amputati, ci ha regalato un prezioso resoconto delle partite della seconda tappa di Campionato di Vicenza.

Levante C. Pegliese vs Vicenza Calcio Amputati 0-10
La generosità e l’entusiasmo del Levante non riescono a contenere la superiore preparazione e la complessiva capacità tecnica del Vicenza. Le prodezze dell’esperto portiere Gardino limitano alla fine il passivo a carico del Levante, ma fin dall’inizio le combinazioni in attacco Messori- Padoan scardinano l’organizzazione difensiva del Levante.  Il duo mostra grande naturale intesa e notevole capacità di palleggio. Tutta la squadra vicentina dà vita ad un gioco piacevole con interessanti combinazioni. Il numeroso pubblico, con modo di apprezzare l’organizzazione di gioco della squadra veneta. Grandi applausi, ad ogni segnature, agli interventi di Gardino e alla tenacia di Marco Pollicino che si prodiga incessantemente nei tentativi per ribaltare il gioco.  Alcuni gol del Vicenza sono meritevoli di particolari citazione. La qualità della capoclassifica, in grado di poter usare anche efficienti cambi. Al contrario del Levante presente con un numero esiguo di giocatori, che si sono dovuti sobbarcare una grande fatica. Entrambe le squadre hanno corso e si sono battute con energia malgrado il sole battente e la temperatura a livelli africani. Il perfetto stato del terreno di gioco a comunque favorito l’esibizione tecnica di giocatori di maggiore qualità.

Nuova Montelabbate vs Fabrizio Miccoli 4-0
Più equilibrata la seconda partita del pomeriggio: malgrado la sconfitta, la Miccoli Lecce, secondo i tecnici presenti, ha manifestato sicuri progressi nell’attenzione difensiva e nell’organizzazione complessiva. In questa partita ha fatto la differenza la qualità individuale di alcuni giocatori, particolarmente ispirati. La Nuova Montelabbate si è confermata formazione solida, forte in difesa. Il portiere Daniel Priami ha ribadito la bravura che il mondo gli riconosce. Senza successo i ripetuti tentativi dell’attacco avversario di superarla. Autentiche ovazioni hanno sottolineato le realizzazioni di Lorenzo Marcantognini, festeggiato anche come fresco primatista del mondo dei 400 piani al Grand Prix di Grosseto. La classifica parziale dice che la squadra marchigiana è la seconda forza del campionato. Il Miccoli Lecce ha cercato in ogni modo di opporsi, affidandosi alla capacità di Marcello Cirisano, generoso dal principio alla fine, ma la cosa che più ha convinto gli spettatori è stata la serenità che la Nuova Montelabbate ha mostrato in campo in ogni suo elemento.

Vicenza Calcio Amputati vs Fabrizio Miccoli 5-0
Il programma ha imposto alla Fabrizio Miccoli Lecce, di tornare immediatamente in campo contro il Vicenza, contro la brevità del recupero ha finito per ampliare la differenza che esiste a favore del Vicenza. In previsione delle partite di domenica, la squadra di Lele Padoan ha preferito in un certo senso tirare il fiato, ma questo non ha impedito che sia risultata brillante anche questa esibizione della formazione vicentina. Al piccolo trotto ha dato vita 30 minuti di buon calcio, giocato a buon ritmo, con un certo numero di pregevoli azioni. Quasi tutti di ottima fattura e gol, frutto di combinazioni tecniche ben congeniate. La Miccoli ha confermato i progressi manifestati nella prima partita e ciò trova conferma nel punteggio finale. La Miccoli ha alcuni giocatori che si sono avvicinati da poco a questo gioco. Normale che paghi questo scotto. Sarà interessante osservarne i progressi nelle prossime gare, con la certezza che ci saranno senz’altro.

Levante C. Pegliese vs Nuova Montelabbate 0-4
Quattro marcatori diversi per il Montelabbate nell’ultima partita del pomeriggio. A segno Marcantognini, Magi, Piana e Martucci, che nella gara d’apertura della formazione marchigiana aveva segnato un gol strepito, con tiro dalla distanza che ha spedito il pallone all’incrocio dei pali. Il Levante ha dato dimostrazione di poter migliorare col tempo, organizzandosi meglio rispetto alla partita precedente dando a Gardino un turno di riposo. Il sostituto Cristian Camoirano si è ben comportato. Efficace la sua opposizione ai tiratori marchigiani. È apparsa evidente, anche in questa circostanza, l’efficienza offensiva della Montelabbate. La forza di questo reparto permette agli attaccanti di poter incidere con rapidi contropiedi. I risultati della giornata aprono uno scenario molto interessante nel turno conclusivo del weekend. La sfida tra Montelabbate e Vicenza dirà una parola molto importante sull’esito di questo primo campionato nazionale di calcio amputati. Alle quattro partite che hanno reso l’intero pomeriggio pieno di emozioni hanno assistito la Vicepresidente Fispes Antonella Munaro e il Delegato Regionale Maurizio Menin. Tutte le gare hanno contato sull’attenta osservazione del commissario tecnico della Nazionale Renzo Vergnani, ben curata l’organizzazione del Società sportiva Vicenza Calcio amputati.

Nuova Montelabbate vs Vicenza Calcio Amputati 1-1
La seconda giornata del primo campionato italiano di calcio amputati si è aperta con la sfida clou. Vicenza e Montellabate si rendono protagoniste di una partita avvincente, molto tirata. Grande agonismo sul prato del campo di Montecchio Maggiore e anche una pregevole esibizione di buon calcio. La partita, molto attesa, vive sull’accurata tattica della squadra marchigiana, molto attenta a non concedere ai forti avversari l’arma micidiale del contropiede. In caso contrario, la rapidità e il perfetto controllo di palla del duo Messori-Padoan avrebbe provocato grande lavoro a Daniel Priami e gravi danni al Montelabbate. Ben sostenuti da Magi al centro della difesa e dalla velocità di Martucci, grande agonista, i marchigiani entrano immediatamente nello spirito della partita. E molto presto si portano in vantaggio. La bella combinazione mette Marcantognini nella condizione ideale per colpire. Un gol d’intuito quello del giovane nazionale, svelto nello smarcamento e nella conclusione vincente. Senza scampo per il portiere Dal Pastro. In svantaggio, Vicenza mostra immediata reazione e la ribellione alla scomoda situazione. Attacca con continuità, incontrando però la ferma opposizione della difesa del Montellabate. Il portiere Priami conferma la sua brillante condizione fisica e mentale, annullando con pregevoli parate le conclusioni dei vicentini. I cambi della squadra capolista, avvicendamenti tutti di valore, non danno a Messori e compagni la possibilità di rimettere alla svelta in equilibrio il risultato. Il pareggio è frutto di un tiro di rigore. Realizzatore e cannoniere dell’intera seconda giornata lo specialista Lele Padoan. Il numeroso pubblico si diverte, gratificando con continui applausi dei giocatori. Il cui impegno si rivela alla distanza particolarmente oneroso, sotto il sole e la temperatura già alta, malgrado si giochi di buon mattino. Bravi, davvero bravi tutti.

Levante C. Pegliese vs Fabrizio Miccoli 0-2
La prima vittoria in campionato della Fabrizio Miccoli Lecce viene celebrata dai giocatori della squadra pugliese con scene di giustificato comprensibile entusiasmo, ancorché composto. Non stanno più nella pelle Roberto Sodero e compagni. La vittoria – 2-0 al Levante – è il giusto premio all’entusiasmo e alla volontà che i giocatori leccesi hanno profuso in questo weekend di campionato. Andamento della gara e risultato finale confermano in pieno i progressi di questa squadra nuova nei suoi due terzi. I miglioramenti della Fabrizio Miccoli finiscono per creare disagi al Levante. Si fa in quattro Marco Pollicino, ma non è sufficiente; si batte come un leone Buonocore. Ma anche quella ligure è squadra non esperta e l’inserimento di nuovi giocatori necessita di tempo per il raggiungimento di un assetto pienamente affidabile.
Genuina generosità mettono in campo le due squadre. Nell’intento di superarsi e di andare oltre l’ostacolo non lesinano energie ed entusiasmo. Una partita piacevole anche questa, sempre incerta, appassionante. Marcello Cirisano, l’anima della Fabrizio Miccoli, e La Regina firmano il risultato finale. Ma anche Levante merita considerazione e ammirazione per l’abnegazione e la rabbia agonistica che manifesta lungo l’intero arco della partita.

Il commento finale
Vicenza ancora capolista, ma Montellebateora è più vicina. Non in termine di punti, che sono ancora tre di vantaggio per i veneti, ma sul piano dei valori e in chiave futura. Ha detto questo – ma anche altre cose parecchio interessati – il fine settimana della seconda giornata del campionato italiano di calcio amputati, alla sua prima edizione. Il pareggio tra le due squadre maggiormente accreditate alla vigilia apre discorsi molto interessanti in prospettiva. E ovviamente in chiave scudetto. Cresciuto in convinzione rispetto al turno d’avvio disputato a fine aprile, il Montellabate appare in grado di tentare il grande ribaltone. Il Vicenza resta comunque favorito per la conquista del titolo, ma non può ritenersi inattaccabile. In definitiva, non ha la certezza di diventare la prima squadra campione d’Italia.
La giornata conclusiva del weekend ha confermato in pieno le impressioni affiorate al termine delle partite disputate sabato. Si alza il livello, la qualità migliora. La Fispes può ritenersi, per il momento, soddisfatta per gli esiti dell’iniziativa, tutti positivi. Il futuro si prospetta ricco di cose buone. La base dei praticanti si allarga di giorno in giorno; lievitano il livello tecnico e il dato agonistico. Entusiasta il commissario tecnico Vergnani, che ha tratto confortanti indicazioni finalizzati al lavoro che gli compete di selezionatore della nazionale. Per le stampelle azzurre, il prossimo delicato, importante impegno internazionale è il torneo “Sei Nazioni” in Polonia.
Vicenza e Montellabate in corsa per il titolo; Fabrizio Miccoli Lecce e Levante Genova impegnate con appassionata convinzione e appassionata nel completamento degli organici. I miglioramenti ci saranno anche per loro. Lecce li ha manifestati in maniera chiara già a Montecchio. L’atto finale del torneo per l’assegnazione del primo titolo di campione d’Italia è in calendario a novembre. Molto probabilmente. Lecce e Fano le candidate-pretendenti per ospitare quella che s’annuncia come una grande giornata di festa per l’intero movimento.

Franco Esposito