Atletica paralimpica, Mondiali Dubai: Arjola Dedaj sesta nel lungo


Ai Mondiali Paralimpici di Atletica leggera l’Azzurra Arjola Dedaj è costretta a cedere lo scettro del lungo categoria non vedenti T11 alla cinese Guohua Zhou con 4,92. La campionessa iridata di Londra 2017 ottiene il sesto posto saltando sempre misure superiori ai 4,26 metri.
Il primo salto a 4,60 è quello buono per la classifica finale e le vale come migliore prestazione stagionale.
La delusione però è tanta: “Sono molto amareggiata. La pedana non è stata favorevole, la voce della mia guida veniva rimbalzata a destra. Non mi aspettavo certo di riconfermare l’oro, volevo saltare almeno un 4,75 che non è arrivato. Avevo iniziato bene, ma in una gara come la nostra ci sono tante varianti che possono stravolgere il risultato”.
Il sorriso torna sul volto della Dedaj quando parla del figlio avuto dal compagno Emanuele Di Marino, anche lui componente della squadra azzurra qui a Dubai: “È il dono più bello che la vita ci ha dato, adesso invece che ‘La coppia dei sogni’ ci chiamano ‘Il trio dei sogni’. Vorrei fare un ringraziamento speciale ad Emanuele che mi ha sempre seguita al campo senza mai saltare un allenamento. Quest’anno per noi è stato un anno molto bello per la nascita di Leonardo, ma anche molto duro ed impegnativo. L’abbiamo portato al campo quando possibile, continuando a fare sempre il nostro dovere di genitori”.
L’esperienza della saltatrice azzurra a Dubai non finisce qui. Nei prossimi giorni la attendono ancora due appuntamenti importanti: “Mi sento in forze per affrontare i 100 metri, spero di non deludere me stessa. E poi c’è la staffetta universale che mi piace tantissimo, ma è una grande responsabilità perché se sbaglio qualcosa, mando in crisi la squadra. Sono però serena di correre con Andrea, la mia guida, con cui ho un forte feeling”.

Niente finale invece per Diego Gastaldi. Nella seconda batteria di qualificazione dei 400 T53 il corridore in carrozzina termina al sesto posto in 52.57, decimo posto complessivo in una finale da otto. Questa la sua lettura della gara: “Non mi sento in forze, la stagione è stata lunghissima, pago forse la mancata esperienza. Lo sapevo che sarebbe andata così, ho fatto il tempo che mi aspettavo e gli altri sono andati fortissimo. Un mese fa ho corso due secondi in meno, poi la forma è andata calando. Sono già contento di essere qui al Mondiale, ma avevo l’obiettivo della finale. Ora massima concentrazione, costanza, giusta nutrizione e preparazione per gli 800 di martedì”.

Nel pomeriggio l’argento europeo Raffaele Di Maggio dovrà lottare per conquistarsi un posto tra gli otto finalisti dei 400 T20, mentre Simone Manigrasso ce la metterà tutta nella finale dei 200 T64.

Rai Sport seguirà i Mondiali in diretta TV e web streaming con il commento di Luca di Bella e Claudio Arrigoni e le interviste di Elisabetta Caporale. Stanotte alle 00.30 è prevista una sintesi della giornata di gare.

Foto Marco Mantovani/FISPES
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Programma orario di sabato 9 novembre

DATA Orario

Italia

Orario
Dubai
ATLETA GARA Categoria Accorpamenti
Sabato 9 novembre 15:17

 

18:17 Batteria Raffaele Di Maggio 400 (qualificazione) T20  
  16:09 19:09 Simone Manigrasso 200 (finale) T64 T44/64


Programma orario Azzurri
aggiornato al 6 novembre
https://www.fispes.it/dubai-2019-il-programma-orario-degli-azzurri-ai-mondiali/

Programma orario e risultati live
https://www.paralympic.org/dubai-2019/schedule/info-live-results/atdu19/eng/zz/engzz_athletics-daily-competition-schedule.htm

Sintesi classificazioni funzionali
http://www.fispes.it/atletica/classificazioni-funzionali/